Le diverse calligrafie: storia e consigli

Corso Calligrafia Milano

A breve ripartiranno tutti i nostri corsi di calligrafia a Milano, ma intanto approfondiamone le origini, la storia e le diverse tipologie con il nostro Maestro Maurizio Meani.

La calligrafia è uno script, ovvero, una forma particolare di scrittura che comprende le singole lettere e i collegamenti tra loro. Oltre ai caratteri di fantasia, basati su un lettering esistente ma creati ad hoc su elementi fantastici (es. i cactus!), dove a volte maiuscolo e minuscolo sono proprio lettere diverse, ci sono anche i caratteri Gotici, lettera per lettera, senza collegamenti.

Le calligrafie si dividono in Europee e Americane, a loro volta derivate dai corsivi inglesi, corsivo americano incluso.

Il Tondo Italiano è la nostra calligrafia per eccellenza, figlia del corsivo anni ’20, la cui antenata fu la Bastarda che a sua volta derivava dalla Cancelleresca (siamo nelle cancellerie dei Papi del ‘500) basata sull’Onciale, ovvero, la scrittura dei codici miniati del ‘300. Dopo l’alfabetizzazione post Seconda Guerra Mondiale, la Bastarda venne arrotondata e resa fruibile da tutti.

Tra le calligrafie europee spiccano i Corsivi Inglesi, tradizione delle famiglie che prima del ‘900 personalizzavano la scrittura dandole il proprio nome (Windsor, Edwardian, Milton…).

In Italia, per esempio a Milano, se ne diffusero alcune varianti come la Viscontea (Bastarda rielaborata) tipica del ducato dei Visconti e derivante sempre dalla Cancelleresca.

Commissionata ai Monaci da Carlo Magno che credeva moltissimo nel potere della scrittura, la Carolingia semplifica alcuni passaggi dell’Onciale e si presenta più arrotondata per facilitare lo scorrimento della penna.

Ma quindi, quale e come scegliere tra Corsivo Italiano e Corsivo Inglese? Diciamo che il Corsivo Italiano è una base (avete presente Helvetica e Futura?) e può essere utile a chi ritiene di avere proprio una brutta calligrafia. Non si tratta solo di un vezzo estetico, spesso una scrittura poco chiara e leggibile può incidere negativamente anche sulla carriera. Pensiamo, per esempio, di dover sostenere l’esame da avvocato in cui viene richiesto di scrivere a mano, in maniera leggibile e ordinata, con regole precise, perché il nostro elaborato dovrà essere corretto dagli esaminatori. In questo caso è necessario saper scrivere bene! Capita spesso, infatti, che i nostri corsi di calligrafia siano frequentati da aspiranti avvocati o notai.

Il Corsivo Inglese (con particolare riferimento al Milton), invece, è un corsivo elaborato, creativo ed elegantissimo, sicuramente un po’ complesso, ma molto usato in ambito wedding, in pasticceria e nelle pubbliche relazioni poiché considerato un lettering “da immagine” che aggiunge elementi di preziosità quali le “Grazie” o “Gliffi” (come tecnicamente si chiamano i “movimenti”). Non di rado, prendono parte ai nostri corsi di Milton future spose che desiderano occuparsi personalmente della redazione degli inviti di nozze.

Corso Handlettering Milano

Gli strumenti della calligrafia: i pennini

A chi partecipa ai nostri corsi di calligrafia viene fornito tutto il materiale necessario. In particolare, si riceve in dotazione un set di tre pennini: uno rigido, un semirigido e uno morbido. In questo modo ognuno può trovare quello più adatto alla propria mano.

Nel caso del Corsivo Inglese Milton, il primo pennino è un Postale piuttosto rigido che un tempo veniva adoperato negli uffici postali inglesi. Il secondo è un pennino semirigido, con effetto sottile/grassetto, perfetto per chi ha una mano molto forte e il terzo, il Fiorentino, è un pennino molto morbido.

I nostri corsi di calligrafia a Milano

I nostri corsi di calligrafia generalmente si articolano in quattro incontri. Durante il primo adoperiamo un pennarello nero per lavorare ed esercitarci sulle rotondità. Nel secondo incontro sviluppiamo i tratti – quello sottile/ascendente e grosso/discendente – con penne e pennini, per arrivare al mix perfetto tra i due tratti. Il terzo incontro è dedicato ai collegamenti tra le lettere. Per esempio le minuscole basse si uniscono a metà, ma se si ha una minuscola bassa e una maiuscola, il collegamento sarà ascendente. Nell’ultimo incontro mostriamo come legare le parole in modo creativo per mezzo delle “grazie”.

Ogni nostro corso di calligrafia può essere seguito anche da chi è mancino. Il docente, Maurizio Meani, vi insegnerà alcuni trucchetti specifici.

Non sottovalutate, inoltre, il potere rilassante di un corso di calligrafia che può anche aiutarvi a migliorare la respirazione con una tecnica precisa, liberando la mente da stress e pensieri negativi. Provare per credere!

Al termine dei nostri corsi i partecipanti saranno perfettamente capaci di usare la calligrafia a livello professionale, non è necessaria una seconda parte o un approfondimento e, anzi, diffidate da chi lo propone! Una volta imparata la tecnica si tratta solo di fare tanto esercizio. E se proprio ci avete preso gusto, potreste pensare di cimentarvi in altre calligrafie. Per esempio, molto spesso chi segue il corso di Milton poi si iscrive a quello di Corsivo Americano.

Vi aspettiamo sul nostro sito se voleste dare un’occhiata al programma di tutti gli altri corsi a Milano in partenza a breve.

Corsi di Calligrafia