Bullet journal: cos’è e come iniziare

Se ne fa un gran parlare da diverso tempo, ma sapete cos’è un bullet journal?

Sicuramente molti di voi avranno notato che negli ultimi due anni anche in Italia dilaga la “bullet journal mania”. Forse però non tutti sanno di preciso di cosa si tratta e soprattutto come iniziarne uno.

Tradotto letteralmente con “agenda a punti”, il bullet journal altro non è che un metodo di organizzazione ideato dal newyorkese Ryder Carroll (designer di prodotti digitali) con l’intento di rendere più produttive le giornate e aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi con meno stress.

In sintesi parliamo di un’agenda tailor made che sia adatta ai nostri bisogni e che si può impostare come meglio si desidera, a differenza delle tradizionali agende pre-stampate di fruizione passiva.

È ormai cosa nota che mettere nero su bianco impegni, promemoria e attività di ogni tipo sia un modo efficace per alleggerire la mente e placare l’ansia.

Il metodo bullet journal si basa su una serie di simboli (keys) e di codici colore (color coding) che ci aiutano ad avere una visione di insieme sulle settimane, i mesi e gli anni. Associare un colore e un simbolo alle diverse attività, infatti, risulta molto utile per organizzare le nostre giornate.

Bullet journal: cosa serve per iniziare

Per iniziare un bullet journal non servono chissà quali e quanti materiali. Sono sufficienti un quaderno e una penna.

Naturalmente, è possibile scegliere tra una enorme varietà di quaderni, ma è preferibile utilizzarne uno che abbia pagine puntinate oppure bianche e abbastanza spesse da non lasciar trasparire il colore sul retro.

Sui social network vi sarete sicuramente imbattuti in tanti esempi di pagine decorate e disegnate a mano, ma ricordate che non serve essere artisti per iniziare la propria agenda. Doodle, decorazioni e belle scritte in hand lettering sono un “di più” che non incidono sull’efficacia del metodo.

Certo, se avete un animo creativo potete personalizzarle il vostro bullet a piacimento utilizzando penne colorate, acquerelli, ritagli e washi tape di ogni tipo.

Penne per Bullet Journal

Bullet journal: i fondamentali

Dicevamo che si tratta di un’agenda tailor made che deve adattarsi al nostro stile di vita e alle nostre esigenze, quindi potremmo customizzarla e impostarla come preferiamo, ma ci sono alcuni elementi di base che non possono mancare:

  • indice (è bene quindi che le pagine vengano numerate);
  • keys (simboli grafici che corrispondono a diverse attività);
  • color coding (codici colori che corrispondono a diverse attività);
  • calendario annuale, calendario mensile, visione settimanale/giornaliera (per avere sempre un quadro generale di tutte le nostre attività);
  • liste (le liste come i “to do” ci aiutano a organizzare meglio le giornate.

Una volta completata un’attività basta aggiungere una spunta così, a fine giornata, si avrà un’idea chiara di cosa si è riuscito a completare e cosa invece dovrà essere rimandato ai giorni successivi.

Naturalmente, se siete appassionati di calligrafia o di disegno potrete personalizzare tutto a vostro piacimento come vi abbiamo accennato precedentemente.

Che dite, vi abbiamo convinto? Se vi fosse venuta voglia di iniziare un bullet journal vi aspettiamo in ehi! che corsi il 24 ottobre per un workshop dedicato!