Acquerello: occorrente per cominciare

Come si dipinge ad acquerello? Per chi è principiante può non essere facile cimentarsi con pennelli, pigmenti e tavolozza, ma per fortuna ci sono i nostri corsi di acquerello a Milano! Quattro lezioni per prendere dimestichezza con gli strumenti e con i colori con cui dare vita a paesaggi, oggetti e figure.

Se prima di iscrivervi a uno dei nostri corsi di acquerello voleste saperne di più circa questa tecnica pittorica e magari cominciare a fare pratica a casa, è bene che, innanzitutto, vi dotiate degli strumenti necessari.

Come dipingere con gli acquerelli: gli strumenti

La bellezza di questa tecnica risiede soprattutto nella sua immediatezza. I grandi artisti del passato, in particolare i pittori di epoca moderna e contemporanea, usavano realizzare bozzetti preliminari delle loro opere proprio servendosi degli acquerelli. Durante i loro viaggi, inoltre, erano soliti portarli con sé insieme a un taccuino per fermare sulla carta momenti, immagini e sensazioni.

Tra gli altri vantaggi degli acquerelli, infatti, ricordiamo la possibilità di poterli facilmente portare in viaggio dal momento che non servono medium specifici, tele o cavalletti. La strumentazione necessaria si riduce per lo più ai colori, ai pennelli, a un foglio e a un po’ d’acqua. Molto spesso, inoltre, i set di acquerelli in cialde includono anche una piccola tavolozza o comunque un po’ di spazio utile per mescolare acqua e colori.

Come Dipingere ad Acquerello

Acquerelli in cialde, in tubetto oppure liquidi?

Ma veniamo ai formati degli acquerelli che sono tre: secchi (cialde), in pasta (tubetti), liquidi. Sicuramente i più noti sono quelli in cialda. In questo caso il pigmento viene tritato molto finemente e mescolato a un collante come la gomma arabica.

Per iniziare a dipingere con gli acquerelli questo è il formato più indicato poiché offre una migliore controllabilità. I tubetti sono invece riservati a chi ha maggiore dimestichezza così come gli acquerelli in forma liquida.

Come dipingere con gli acquerelli: i pennelli e la carta

Nonostante l’immediatezza di esecuzione, questa tecnica necessita di molta precisione e dunque è importate scegliere i migliori pennelli per acquerello. Se siete neofiti potete tranquillamente optare per i pennelli con setole sintetiche, ma gli acquerellisti esperti preferiscono quelli in pelo di martora che sicuramente offrono performance migliori.

Per quanto riguarda la forma dei pennelli, esistono due opzioni: punta piatta e punta tonda. Il consiglio è di avere a disposizione più pennelli di dimensioni e forme differenti.

Particolare attenzione deve essere riservata alla carta. I fogli lisci e sottili sono assolutamente sconsigliati, è dunque necessario procurarsi una carta specifica per acquerello che il più delle volte si compone di fibre di cotone.

La carta per acquerello può inoltre avere diverse consistenze, ovvero: pressata a caldo con superficie liscia, pressata a freddo con superficie ruvida e irregolare e ruvida con una superficie irregolare.

È altresì importante che sia abbastanza spessa in modo tale che non si sfaldi, si deformi o si rompa a contatto con l’acqua, la grammatura più indicata è di 300 g/m2 ma ne esistono anche di più leggere o più pesanti (fino a 640 g/m2).

Imparare a dipingere con gli acquerelli: materiali aggiuntivi

Oltre agli strumenti elencati fino a questo momento, può risultare molto utile procurarsi anche altri materiali che potranno agevolare chi vuole imparare a dipingere ad acquerello. Tra questi, del nastro adesivo di carta che viene usato per fissare il foglio al piano di lavoro in modo che non si sposti, evitando quindi il rischio di macchie o sbavature. Il nastro di carta può rivelarsi molto utile anche nel caso in cui vogliate lasciare del margine bianco tra i lati del foglio e l’area da dipingere.

Anche una tavolozza bella grande può sempre tornare utile anche perché quelle che solitamente sono incluse nei set di acquerelli in cialde, sono abbastanza piccole.

Oltre a un bicchiere con dell’acqua (che va tenuta pulita, cambiandola spesso), ricordatevi anche di tenere a portata di mano più pezzi di carta assorbente che può servire per eliminare l’eccesso d’acqua dai pennelli.

Infine, nel caso in cui vogliate tracciare un disegno preliminare, è necessario che vi procuriate una matita morbida e una gomma da cancellare.

Una volta procuratovi tutto l’occorrente, siete pronti per cominciare a dipingere con gli acquerelli! Per chi invece volesse iscriversi a uno dei nostri corsi di acquerello a Milano, troverà a sua disposizione tutti i materiali necessari.